domenica 23 aprile 2017

Unko kanji doriru: un approccio... particolare allo studio dei kanji!

I kanji sono il tallone d'Achille moltissimi studenti di giapponese (giapponesi compresi!), ma forse una casa editrice ha trovato il modo di rendere gli ostici caratteri sicuramente più divertenti!
Pensata inizialmente per i bambini giapponesi delle scuole elementari, la serie Unko kanji doriru (うんこかん字ドリル) vuole insegnare i kanji attraverso... la pupù. Esatto, avete capito bene! Il titolo della serie di libri può essere infatti tradotto con "Pratica dei kanji con la cacca".
I bambini giapponesi sono particolarmente affascinati da questo soggetto (vi ricordate di Arale e della sua cacchetta rosa?), quindi si è pensato di creare un libro didatticamente valido che però presentasse solo esempi contenenti la parola unko, ovvero cacca.

Insegna del pop-up store dedicato a Unko kanji doriru [Fonte: Nippon.com]

La serie è composta da 6 libri, uno per ogni anno delle elementari, e presenta più di 1000 kanji e più di 3000 esempi. Alcuni di questi esempi rimangono strettamente legati al bagno, come ad esempio "Non importa quante volte tirassi lo sciacquone, la cacca non andava via" (ぼくのうんこは何回流しても流れなかった, nella lezione sul carattere 何, che si studia al secondo anno), mentre altri sono più fantasiosi o direttamente surreali, come ad esempio "Questa è la stampa in legno dichiarata tesoro nazionale: Il Monte Fuji, la cacca e una gru" (こちらが国宝の版画「富士とうんことつる」です, nella lezione su 版, quinto anno) o "Un ingegnere tedesco ha inventato una macchina che può parlare con la cacca" (ドイツの工学博士が、うんこと話せる機械を発明した, per il kanji 博, quarto anno). L'ordine di insegnamento dei kanji è stato ideato da specialisti e intende essere il più funzionale possibile all'apprendimento, ad esempio raggruppando i kanji per tema. Ogni tanto compaiono anche i consigli di Unko Sensei, la cui forma è proprio quella tipica delle rappresentazioni della cacca in Giappone.

Due volumi di Unko kanji doriru e il simpatico quaderno per i kanji! [Fonte: Nippon.com]

La serie ha venduto più di 280.000 copie solo durante la prima settimana dalla sua uscita, avvenuta a metà marzo, e si trova ai primi posti nella classifica Amazon dei libri per imparare il giapponese. Ma il successo della serie non è solo commerciale, bensì anche "di critica": l'insegnante di giapponese Suzuki Akiko ha comprato al figlio il libro dedicato al primo anno, affinché, durante l'estate, ripassasse i kanji prima di accedere al secondo anno. La signora Suzuki ritiene che la motivazione sia fondamentale nello studio delle lingue, e che quindi vedere il figlio ridere mentre ripassava i kanji le ha dato molta soddisfazione, nonostante il contenuto didattico non sia alla pari di altre pubblicazioni scolastiche.

Pare che questi libri siano molto utili anche per gli stranieri che intendono imparare i caratteri giapponesi... voi lo comprereste?

Fonte:
Nippon.com

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